Un crowdfunding per andare fino in fondo

Anche la giustizia comincia ad accorgersi di noi.

Dewayne Johnson, giardiniere di aree scolastiche nella zona di San Francisco ha sempre utilizzato i prodotti Monsanto “RoundUp” e “RangerPro”. Quattro anni fa

è stato vittima di un’eruzione cutanea che ha portato alla diagnosi di un linfoma. Oggi, la sua speranza di vita non va oltre il 2020. Venerdì 10 Agosto 2018, quest’uomo ha avuto l’ok da un giudice statunitense per un risarcimento da 289 milioni di dollari.

 

Si tratta di una sentenza storica perché tiene finalmente conto di quelle che sono le cause degli erbicidi sugli esseri umani e sulla terra che da anni calpestiamo, ubbidendo alle regole di chi ci vorrebbe dirigere verso un economia esclusivamente mirata al consumo.

Per decidere da che parte stare, basti collegare l’esito di questo processo (ed i 5000 casi analoghi in attesa, solo negli USA), ad una notizia di poche settimane fa: Monsanto è stata acquistata da Bayer,

azienda farmaceutica che si dichiara pronta a fare ricorso portando come prove analisi chimiche effettuate da loro stessi.

 


UN CROWDFUNDING PER ANDARE FINO IN FONDO

Da febbraio ad oggi

mi sono battuto con Prospettive Vegetali per il NO al Testo Unico Forestale (QUI l’articolo) e per le campagne STOP TTIP /STOP CETA che coinvolgono anche il tema dei pesticidi (QUI l’articolo). Mi sono schierato in difesa dei diritti di chi, custode della nostra terra ma lontano dalle logiche economiche, non ha la possibilità di dire la propria su trattati che lo coinvolgono in prima persona e li accetta passivamente insieme a milioni di persone come lui.

 

Depliant distribuito all’Assemblea Nazionale STOP TTIP
Per essere credibili però, BISOGNA OFFRIRE UN ALTERNATIVA. O metterla in luce.

 

Da 6 mesi lavoro per offrirvela. Chilometri percorsi, centinaia di persone incontrate, libri, appunti, intere giornate di ricerca su internet, email, telefonate.

 

Ad oggi mi avete donato 690 euro per un “Viaggio tra uomini e piante”: più di due mesi per girare l’Italia raccontandovi le storie di chi lavora tutti i giorni con le piante: gli esseri viventi che guidano la lenta e silenziosa rivoluzione culturale che porterà finalmente l’uomo a sentirsi un unica cosa con la Vita.

 

Bastano 5 euro sul CROWDFUNDING per sostenermi in questo progetto divulgativo.

Spargi la voce, condividi l’articolo e seguimi su Facebook e Instagram!

Il 28 Agosto si parte e potrete seguire giorno per giorno il viaggio!

Segnala Prospettive Vegetali ai tuoi amici e chiedigli “Ma tu lo sai che il 99,7% della massa vivente su questo pianeta sono vegetali?”

Un alternativa al Testo Unico Forestale

Progettare il futuro studiando i processi evolutivi messi in atto dalla natura: L’Agricoltura Sintropica sbarca in Italia.

 

Nelle ultime settimane Prospettive Vegetali si è molto impegnata per alzare l’attenzione sulla probabile futura applicazione del Testo Unico Forestale e sulle sue contraddizioni. Si tratta di una legge che è stata scritta senza tenere conto del parere di chi conosce profondamente il valore degli equilibri ecosistemici di un bosco ed a cui manca solo la firma di Mattarella per diventare legge dello Stato. Leggi tutto “Un alternativa al Testo Unico Forestale”