Il primo progetto italiano di divulgazione botanica 2.0

Sono un reporter botanico.

Unisco la dinamicità della ricerca all’attitudine paziente del giardiniere e del paesaggista.

La sfida è catturare l’essenziale, comprenderlo e renderlo facilmente assimilabile.

Voglio raccontarvi qualcosa di importante, ma prima vi mostro i risultati del mio impegno.

DIAMO I NUMERI

365 giorni dalla nascita del progetto

140 città italiane visitate

8400 km percorsi (conteggio dal 24 Agosto)

2600 follower sulla pagina Facebook

32 articoli su Prospettive Vegetali letti 8038 volte

53 reportage del “Viaggio tra uomini e piante” su Youtube visti 11000 volte

4000 euro investiti (conteggio dal 1 Luglio)

2000 euro raccolti in crowdfunding.
 

Un progetto alla portata di tutti

C’è chi non le vede, chi invece le abbraccia e ci parla.

Il futuro dell’umanità passa dal saper riportare la cultura botanica nella cultura umana.

Salvare gli antichi usi delle piante a fini medici, alimentari, domestico-artigianali ed anche rituali e magici.

Fare esperienza prolungata della Natura e non viverla come una moda.

Per questo, condivido le mie esperienze da giardiniere, le escursioni, gli incontri, le letture,  le scoperte, le conferenze, gli eventi…i miei studi.

A partire da agosto ho viaggiato nel Nord Italia, in Sardegna e Sicilia realizzando reportage in Orti Botanici ed Etnobotanici, Parchi Naturalistici e Vivai, Aziende Agricole, Erboristerie, Ristoranti, Comunità, Onlus, Start-Up, Associazioni e Giardini Storici.

Ho intervistato uomini e donne che hanno profonde conoscenze di materie che difficilmente vengono associate alle piante quali Astrologia, Storia, Geologia, Elettromagnetismo e Sostenibilità Economica.

Segnala questo progetto ai tuoi figli, ai nipoti ed agli amici.

Supporta la cultura botanica condividendo questo articolo ed i miei contenuti sui social. Con una piccola donazione QUI mi aiuterai a far decollare questo progetto e ricverai una copia del documentario.

Aspetto segnalazioni e consigli, poichè una foresta è tale solo se costituita da tanti esemplari che collaborano.

 

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