NeoRuralità: è solo l’inizio.

Ora viene il bello. Due giorni per ricordarsi che il cambiamento è in atto a tutte le latitudini. Questa è la volta buona, fidatevi di me: qualcosa sta veramente cambiando.

La fiera della NeoRuralità richiama a Sulmona 4500 persone in due giorni, fa il tutto esaurito nei bed&breakfast della cittadina Abruzzese (alleggeriti dall’ospitalità data da alcuni organizzatori ai forestieri) e si conferma una volta per tutte l’evento di riferimento per un movimento che è sempre esistito: il nostro attaccamento primordiale alla terra ed i suoi frutti.

Un movimento sopravvissuto grazie alla tradizione orale contadina e che oggi, dopo essere stato a lungo dimenticato e denigrato, vede il futuro più chiaramente di chiunque altro. Vi racconto perché.

Il Bioagriturismo “La Porta Dei Parchi” nasce nel 1977 in provincia de L’Aquila ed oggi è premiata come azienda più multifunzionale e sostenibile d’Italia, selezionata come modello di rete Natura 2000 per la tutela della biodiversità agro-zootecnica.

Palmerino Fagnilli, sindaco del Comune di Pizzoferrato in provincia di Chieti è molto più che un sindaco. E’ consapevole che sotto la sua amministrazione ci sono, tra gli altri, centomila alberi da salvare: ci auguriamo che questa consapevolezza a tutto tondo diventi normalità nelle stanze amministrative Nazionali.

Lo stand più giovane è del Collettivo Studentesco di Sulmona per dire NO ALLA RETE ADRIATICA – NO SNAM. Il futuro è loro ed i loro giovanissimi occhi bruciano già di consapevolezza: costruire il metanodotto e la centrale di compressione (in aree altamente sismiche) non porterà occupazione, si stima svaluterà del 70% terreni ed immobili e metterebbe a rischio la loro salute rilasciando nell’aria emissioni nocive.

Il ragazzo urla per i corridoi della fiera “L’unica lotta che si perde è quella che non si combatte” e difende idealmente gli espositori più grandi di lui: Aziende agricole da tutta la regione e dalle vicine Umbria e Molise, Erboristi e produttori Fitoterapici come Mare&Maya, Artigiani tutti da scoprire e nuove realtà didattico/selvatiche come PeroMelo.

Uno dei Mille è un progetto di distribuzione intelligente a basso impatto di prodotti freschi e di qualità del proprio territorio, il Vivaio Rocchetta recupera frutta antica nel molisano e l’Apicoltura Colle Salera che produce miele biologico in Abruzzo ha prestato le proprie api per salvare l’orso marsicano grazie ad una riforestazione del Monte Morrone, colpito da incendi dolosi la scorsa estate.

Ci credete che il mondo sta cambiando? Vi lancio una sfida: stiamo insieme e scopriamolo.

Non dimentichiamoci degli incontri di questi due giorni. Crediamo nelle potenzialità l’uno dell’altro e fidiamoci di chi da visibilità a questo movimento umile ed eccezionalmente resiliente.

Diamo tutti insieme eco a chi chiede aiuto per cambiare le regole del gioco anche quando si pensa di non contare nulla, come l’associazione TerrA-Territori Attivi e la loro battaglia per tutelare i nostri boschi dalla scellerata approvazione del Testo Unico Forestale. INSIEME SI PUO’.

Da Nord a Sud ricominciamo ad essere grati verso i custodi delle nostre fertili terre. Non lasciamoli mai più soli e torneremo presto ad essere un popolo orgoglioso e consapevole delle proprie ricchezze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *