Liberi di scegliersi come in Natura

Questo mio viaggio tra uomini e piante, oltre che un documentario, è stato un viaggio nei comportamenti della Natura, ed il ruolo della Donna è stato uno dei temi principali.

Se è vero che senza le piante non sopravviveremmo, il regno vegetale ci insegna soprattutto che tutto questo lo dobbiamo principalmente al genere femminile, capace di accogliere un gesto d’amore (o di sopravvivenza), e trasformarlo in una nuova Vita.
In parole povere la nostra Esistenza si basa su questa naturale predisposizione del femminile a dare luce al creato.

E poi ci siamo noi maschietti, laboriosi, intelligenti e forti.
L’Uomo è il custode della Terra, e negli ultimi anni sta diventando grande. Si sta accorgendo che qualcosa non va ed inizia a reagire agli attacchi feroci che il suo Paradiso sta ricevendo.

Ma non ha futuro finchè non accetterà Profondamente la parità di genere.

Una specie che ha dovuto affrontare tematiche evolutive simili alle nostre è la Cannabis sativa.

Cosa pensereste se un umano, per questioni di benessere e quindi di crescita, potesse decidere come far crescere il suo corpo? È più conveniente essere Uomo, Donna o Ermafrodita per la mia salute? Questa è la “fredda analisi” che fa qualsiasi esemplare.

Ma nessuno ha mai giudicato questa pianta per questo aspetto “comportamentale” di poetica libertà ed intelligenza. Quello che viene giudicato è probabilmente la possibilità di “comunicare” con essa, attraverso il Thc. Questa molecola è presente nell’uomo ma si “attiva” solo attraverso l’assunzione.

Una cosa paragonabile alle emozioni intense che provoca assaporare un buon fico, inalare il profumo di zagara o sostare sotto un albero millenario. Ma questa è un altra storia.

Un grande GRAZIE a Nibirù che ha firmato le grafiche: dopo una chiacchierata, le ho chiesto di provare a tradurre in immagini le informazioni che aveva ascoltato su uomini, donne e piante, ed il suo percorso artistico e fitoterapico ha reso tutto semplice.

Chi mi conosce sa che l’hashtag #viaggiotrauominiepiante non era discriminante, ma ad un giorno dal lancio del crowdfunding per produrre e proiettare il docufilm in tutta Italia, annuncio che il sottotitolo sarà “Viaggio tra uomini, donne e piante”.

E il titolo? Scoprilo domani assieme al lancio della raccolta fondi!

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