L’etica delle Api

Mauro Veca è un apicoltore che promuove la creazione di una rete di biomonitoraggio e didattica ambientale con le api in ambito urbano con il fine di «salvaguardare un patrimonio per l’intera umanità». Ha ricevuto in gestione dal Comune di Milano Cascina Linterno. una delle storiche realtà agricole sopraVVissute all’urbanizzazione, compresa nell’ambito del Parco delle Cave.

Alle Giornate Internazionali di studio sul Paesaggio ha raccontato come l’ape costituisce una piccola parte di un super organismo chiamato alveare, in grado di dare e ricevere vita in un paesaggio di cui è indicatore biologico del benessere. L’ape è infatti in grado di rilevare e comunicare la presenza e la quantità di inquinanti o la maggiore /minore varietà floristica. Inoltre la loro attività permette di concentrare nell’alveare risorse vegetali (miele e polline) che sarebbero difficilmente ottenibili dall’uomo per la loro alta dispersione territoriale, trasformandoli in prodotti utilizzabili a scopi alimentari, medicinali, cosmetici e terapeutici.

Oggi l’apicoltura assume inoltre un alto valore educativo, poiché contribuisce da un lato alla comprensione della socialità e dall’altro alla conoscenza di se stessi, delle proprie forze e delle proprie paure. In ambito urbano questi valori sono delle opportunità per creare e

consolidare rapporti sociali. Tutti gli esemplari di un alveare lavorano con altruismo per la collettività ed i ruoli cambiano con l’età per permettere a tutti di non smettere di essere utili. Lo sapete che le api abbandonano il proprio alveare quando questo raggiunge l’apice di ricchezza e produttività? Traslocano per far trovare le condizioni ideali a chi gli succederà. L’ape regina, unica matriarca, depone le uova e si occupa dell’allevamento di nuove api regine. (piu di una per evitare rischi che non ci sia un erede) per poi sciamare.

L’entrata in scena delle api nel paesaggio avviene quando ci si rende conto, come artisti e poeti del passato che le consideravano divinità, della loro sensibilità e dell’aiuto che ci danno a comprendere cose difficili. Come? Ti danno la possibilità, anche in città, di osservare e toccare con mano i processi della Natura. Tra l’ape ed il regno vegetale si è creata un alleanza sottile: il trasporto del polline è svolto in maniera impeccabile, lontano dagli occhi umani, seguendo il ritmo del sole. La pianta regala cibo all’ape che le restituisce vita futura, permettendo la fruttificazione.

Sembra che l’evoluzione abbia dotato le nostre amiche api di qualità etiche che nel 2018, se applicate dall’uomo, potrebbero fare la differenza a tutte le latitudini.

Che aspettiamo a seguire il loro esempio?

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