Notizie dal futuro: Saranno le piante ad ucciderci

ALLARME VERDE!!!

LE PIANTE SONO PRONTE A DARE IL COLPO DI GRAZIA ALL’UMANITA’!!!

La pazienza è finita.

Non sono bastati 300’000 anni per capire che non si può sopravvivere senza studiare e rispettare gli organismi verdi da cui DIPENDIAMO COMPLETAMENTE.

L’uomo, si è pian piano trasformato da “animale sociale” (con tutte le virtù che ne conseguono), ad “animale chiacchierone” , ed oggi non fa che “risvegliarsi ad intermittenza”, ma solo per esprimersi in tutta la sua individuale irrilevanza su questioni che riguardano sempre e comunque sè stesso.

Alessandro Sicioldr – si può comprendere il linguaggio vegetale?

Giudica, giudica, GIUDICA!

Non permettere al tuo cervello di trovare il tempo di fare un “esame di coscienza”, altrimenti rischierai grossi guai: ansia, paranoia, insoddisfazione, depressione, perdita d’identità, rimpianti.

Un uomo sano nel 2019 (a mio modesto parere), convive con gli squilibri creati dalla propria specie e prova ad evitare la sua “condanna a morte” fisica e psicologica, agendo e chiedendo perdono a nome dei propri simili che attentano alla vetta della piramide, senza accorgersi di essere in una sfera.

Ma è davvero più soddisfacente “aver ragione” (senza aver la reale possibilità di cambiare qualcosa), piuttosto che provare a risolvere, insieme con tenacia, problemi comuni ?

Micheal Hutter ci mostra come anche la nostra testa possa essere un luogo adatto alla crescita vegetale

Come detto, le piante sono ad un passo dal dichiarare “SCACCO MATTO” all’uomo.

Per dimostrare questa mia affermazione, sarà sufficiente uno sforzo logico: in Natura sono state identificate circa 350 000 specie di piante; di queste circa 10 000 si sono rivelate utilizzabili dall’uomo (per le conoscenze attuali) , ma solo un migliaio hanno una certa importanza economica.

Tra queste circa 150, riconducibili a una decina di famiglie botaniche importanti, sono coltivate intensamente.

Fabio Salvadori ha realizzato la locandina del documentario a cui ho dedicato gli ultimi due anni della mia vita

Conclusione: l’uomo sta cascando nella trappola di una sempre più limitata lista di piante considerate utili per la propria economia antropocentrica.

E’ il caso della soia, delle nocciole e di molte piante che condizionano l’uomo portandolo a distruggere interi ecosistemi per poter coltivare in maniera intensiva.

Ci siete arrivati? Siamo in pericolo perchè una decina di famiglie botaniche (quelle che nutrono e curano la gran parte della popolazione umana e non), possono essere annientate da una decina di famiglie animali in un tempo brevissimo.

Soprattutto se l’equilibrio climatico ed ecosistemico continuerà ad essere ignorato in fase di progettazione ambientale e politica.

Alina Chao: le piante cominciano a vederci come deliziosi bocconcini?

In reazione a queste nuove “letture ecosistemiche” è nato il progetto divulgativo “Prospettive Vegetali”.

Un viaggio di due anni in tutta Italia “tra uomini, donne e piante”, per interrogare quasi 300 tra agricoltori, giardinieri, medici, scienziati, divulgatori ed appassionati, su come cambiare il nostro destino.

Le risposte dei più profondi conoscitori della relazione uomo-vegetale saranno contenute in un documentario che ha cambiato la mia vita e quella di chi mi conosce ed ama, non senza fatica psicologica.

La cosa che mi fa stare bene è sapere che tutti voi potrete vederlo tra qualche mese, ripagando la mia dedizione e supportando economicamente le mie ricerche con un offerta libera.

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Aspetto i vostri commenti!

Giacomo Castana

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