Un documentario etnobotanico sulla bambù-bike

Prospettive Vegetali & Laboo Design a Matera, la “Città dei Sassi”

Solo una bicicletta di bambù poteva portarmi nelle viscere del Sud Italia a raccogliere interviste per il documentario del #viaggiotrauominiepiante.

Bambù siciliano, coltivato a Misterbianco (CT), a fianco della più grande discarica d’Europa dai ragazzi di Laboo Design.

Un esempio di mobilità e design a chilometro zero, capace di affascinare chiunque mi abbia incontrato per strada.

700km sui pedali tra Sicilia Orientale e Tropea, attraversando la Riserva Naturale della Sila da Cosenza a Crotone.

Dal Salento fino all’Alta Murgia per poi tornare in Basilicata fino ai Calanchi di Aliano e poi fino in Molise.

Nel portapacchi un sacco a pelo, 2 libri, 3 mutande, un hard disk e poco più.

Le mie gambe, chiamate in causa per portare a termine un progetto nato dal cuore, progettato e condotto con lucida follia e determinazione.

La vetta più alta toccata dal “Viaggio tra uomini e piante” restano i 2170mt del Giardino Botanico Alpino “La Chanousia”, ma in bici bastano anche 1630mt.

Per il documentario, ho fin’ora raccolto più di 250 interviste e realizzato più di 100 reportage che trovate sui canali Facebook e Youtube.

Questo viaggio è cominciato 365 giorni fa ed ha ormai quasi toccato tutte le regioni italiane, obiettivo minimo per la realizzazione di un documentario sulle relazioni tra uomini e piante nel nostro paese.

Come se non bastasse mi sono prestato (ma non abituatevi troppo), alle stories di Instagram dove chi mi ha seguito ha scoperto il lato più selvatico della mia avventura “on the road”.

Ho mandato un messaggio in bottiglia a Stefano Mancuso: senza la sua intervista non avrò terminato le riprese.

Per supportare il progetto e permettermi di provare a realizzare le ultime “prestigiose” interviste prima di iniziare il lavoro di montaggio con l’inizio del nuovo anno, puoi prenotare una copia con un offerta libera, cliccando qui.

Il sogno è quello di chiudere in bellezza questa ricerca riuscendo ad intervistare esperti del calibro di Stefano Mancuso, Emanuele Coccia, Giorgio Samorini, ecct..

Per farlo però, dopo un anno di autofinanziamento, ho bisogno del vostro coinvolgimento e del vostro contributo, che sarà ripagato da una copia del lavoro finale.

Per darvi un idea di come ho lavorato nell’ultimo anno, vi lascio una lista delle interviste realizzate in quest’ultimo mese :

Con Giancarlo Mita e Giuseppe Malacarne tra calanchi e pistacchi

SICILIA

Emmanuel Crisafulli, 21enne coltivatore ed appassionato di piante succulente che conta 11mila follower su Instagram;

Gaetano, da 30 anni giardiniere e testimone della storia dell’Orto Botanico di Messina

CALABRIA

Domenico Furchi, Fondatore dell’ Azienda Delizie Vaticane di Tropea che fa parte del “Consorzio di Tutela Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP”.

Simona Lo Bianco, Responsabile della gestione operativa de “I Giganti della Sila” nel Parco Nazionale della Sila per il Fondo Ambiente Italiano

Differenze di stazza tra me e “I Giganti della Sila”, Pini larice secolari

PUGLIA

Fernando Colasso, Agricoltore collezionista di piante salentine in via d’estinzione

Paolo Belloni, Fondatore del Conservatorio Botanico “I Giardini di Pomona”, una tra le collezioni di Ficus carica più importanti d’Europa e del bacino del Mediterraneo.

Angelo Passalacqua, Agricoltore conosciuto per aver adottato un modello di coltivazione naturale in un area difficile come quella della Murgia Pugliese, arida e rocciosa.

Alessandro Vivaldi, Ricercatore a t.d. del Settore Scientifico Disciplinare AGR03 – “Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree” – Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”

Francesco e Vincenzo Montaruli, Titolari del ristorante etnobotanico “Mezza Pagnotta” a Ruvo di Puglia (BA), la consapevolezza del rapporto uomo-pianta servito nel piatto.

La cucina selvatica (ma anche artistica) dei Fratelli Montaruli a Ruvo di Puglia (BA)

BASILICATA

Giancarlo Mita e Marco Diluca, Fondatori di “Musei, Tradizioni & Territorio“, progetto di riscoperta della vocazione del territorio lucano, in particolare a San Mauro Forte.

Giuseppe Malacarne, Pistacchicoltore a “Serrealte” in Basilicata, dove questa pianta è arrivata recentissimamente ed ha trovato le condizioni ottimali alla crescita.

Zio Salvatore, Testimone 85enne della vita contadina, coltiva la vite con una tecnica usata dagli antichi greci.

Franco Arminio, Poeta, Scrittore e Regista, Fondatore della “Casa della Paesologia” e Direttore Artistico del Festival “La Luna e i Calanchi“.

MOLISE

Stefania Gentile, Referente per la regione Molise della Libera Scuola di Agricoltura Sinergica “Emilia Hazelip”Agricoltura Sinergica Molisana

L’antica tecnica di coltivazione della vite usata da Zio Salvatore a San Mauro Forte

Ora viaggerà di nuovo verso Sud, dove mi aspettano due conferenze nel Lazio.

Il 14 Settembre “Viaggiare per studiare la Botanica” al Centro Botanico Moutan di Vitorchiano (VT) per la prima edizione autunnale dell’evento ricorrente “Verdi e Contenti” organizzato da Chiara Brunori.

Il 15 Settembre sarò a Cerveteri (RO) alla “Tavola rotonda: Erbacce per le Api” durante la 5′ edizione dell’evento organizzato da Roberta Rossini ed Elena Rosa Carone Fabiani, fondatrici del gruppo Facebook “Erbacce e Dintorni“.

Nelle settimane successive pedalerò di nuovo alla volta di Catania, per riportare la bici a casa e tornare a Varese per preparare l’ultimo round di interviste del #viaggiotrauominiepiante.

Come da un anno a questa parte, “La vostra curiosità sarà la mia “benzina”.

Selfie con Vittorio e Giulia a Camigliatello Silano (CS), questi ragazzi mi hanno pagato una notte all’Hotel Meranda <3
Summary
Name
Giacomo Castana
Nickname
(Jek)

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