Scopri il documentario del “Viaggio tra Uomini e Piante”

Il viaggio

Avvicinare le persone alle piante grazie a documentari social: intervistando gli uomini e le donne che le amano, coltivano, trasformano, conservano, studiano e valorizzano. Trovate tutti i reportage del primo mese sul Canale Youtube e potete seguirmi su Facebook e instagram.

5 Settembre 2018 – Conferenza @Editoria e Giardini

COSA E’ L’ ETNOBOTANICA?

Considerata la madre di tutte le scie

nze, indaga la primitiva condizione di sopravvivenza che ha caratterizzato la storia dell’uomo ed è “il modo in cui le popolazioni di un certo territorio interagiscono con il patrimonio vegetale che caratterizza il loro ambiente naturale” (prof.ssa Giulia Caneva, biologa).

Leggi tutto “Scopri il documentario del “Viaggio tra Uomini e Piante””

Il seme comincia a germogliare

IL VIAGGIO E’ COMINCIATO

1400 chilometri tra Liguria, Francia, Val d’Aosta e Piemonte per completare il primo round Nord occidentale del “Viaggio tra Uomini e Piante”.

Ho fatto benzina 6 volte (300 euro) ed ho riposato e mangiato nelle case di chi mi ha voluto per raccontare le loro storie.

Qui ho voluto raccogliere le loro storie ed i reportage che ho realizzato sul nuovo canale Youtube di Prospettive Vegetali (gli ultimi usciranno nei prossimi giorni).  ISCRIVITI PER VEDERLI TUTTI!

I REPORTAGE SU YOUTUBE (e link delle pagine facebook)

Il 24 Agosto ho intervistato in provincia di Savona “BOSCHI VIVI” il cui progetto è coraggioso perché tocca per la prima volta tematiche religiose ed ambientali assieme: la memoria dei defunti e la gestione dei boschi.  VIDEO

La stessa sera ho conosciuto Alessandra Tenga, che ha viaggiato da Marzo a fine Agosto in tutta Italia lavorando tra ecovillaggi e scrivendo sul suo blog SOSTENIBILE PER ME.

Il 27 Agosto ho conosciuto Coppelia Pereira, una giovane paesaggista francese che ha viaggiato da Parigi a Torino a caccia di storie botaniche per lasciarsi ispirare e scrivere il suo portfolio e trovare lavoro. Assieme, abbiamo raggiunto e visitato il Giardino Botanico Alpino Chanousia, tra i più antichi gioielli botanici europei a 2170 metri di altitudine sul Passo del Piccolo San Bernardo. VIDEO

In posa per Chanousia – 28 Agosto 2018

La Maison et Jardin des Anciens Remedes di Jovencan (AO) mi ha colpito perché semplifica il processo conservativo e divulgativo degli antichi saperi valdostani (e non) grazie ad un giardino etnobotanico ed un museo molto ben curato. VIDEO

A Cascina Amaltea, Borgiallo (TO) ho passato più di 3 ore nel giardino astrobotanico di Daniela Giglio per cercare di scoprire quali sono le connessioni tra astrologia e botanica oltre che apprezzare le meravigliose trasformazioni di frutta e verdura della figlia Ialisa. VIDEO

Il 31 Agosto ho passato la mattina con Nicola e Noemi all’Ortodicarta a Lessolo (TO), una realtà che ha saputo trasformarsi da blog ad associazione e poi in officina agricola. VIDEO

Il pomeriggio è stato altrettanto affascinanate: Erbe di Brillor ad Alice Superiore (TO) trasforma le piante in agridetersivi senza inquinare sia nel processo di produzione che di scarto e quando lo scopri trova il coraggio di comprare ancora prodotti chimici (SPEDISCONO IN TUTTA ITALIA) VIDEO

Il primo di Settembre è iniziato con una visita a Vidracco (TO) alla comunità Damanhur ed alla ricerca di Music of the Plants, dove Aninga mi ha raccontato come si è evoluto lo strumento che legge la variazione di resistenza elettrica delle piante e permette di suonare anche ad una pianta sul ciglio di una strada! VIDEO

Nel pomeriggio Naiade mi ha portato nel suo Vivaio delle Naiadi dove le erbe spontanee riforniscono la sua cucina paleolitica antica, un ettaro di speranza e resilienza in opposizione alla sempre più rara presenza di alcune piante per via della scomparsa dei pascoli. VIDEO

Domenica avrei potuto riposare, invece no e meno male! Con Identità Sonore, un progetto di ascolto consapevole del paesaggio sono stato a La Trappa, un luogo meraviglioso proprio sopra Biella dove abbiamo imparato ad ascoltare ed ascoltarci. VIDEO

Il 3 settembre ho visitato I Segreti delle Erbe dove con Rosella ho scoperto i poteri dei principi attivi delle piante estratti e resi oleoliti o acque aromatiche.

Per finire ho visitato un giardino progettato da Eraldo Zegna grazie ai rilevamenti dei campi elettromagnetici che aiutano una pianta ad espendere il suo potenziale terapeutico.

Martedì 4 Settembre sono stato ospite della Dottoressa Tantardini e della sua Erboristeria e Parafarmacia Tantradini, erborista, appassionata e profonda conoscitrice di etnobotanica ossolana, grande fan del mio lavoro di connessione.

Ho concluso questo primo round raccontando come è nato il mio progetto in occasione del Salone del Libro Editoria e Giardini a Villa Giulia di Verbania lo scorso 5 Settembre (VIDEO).

Domenica 9 Settembre avrò l’onore di presentare il progetto in compagnia di alcuni miei concittadini varesini a Palazzo Estense, proprio nel cuore verde della mia città. EVENTO

Se apprezzate questo progetto/pianta aiutatelo a vivere e poi crescere con una donazione QUI e seguite il viaggio tra uomini e piante su Instagram e Facebook!

Un crowdfunding per andare fino in fondo

Anche la giustizia comincia ad accorgersi di noi.

Dewayne Johnson, giardiniere di aree scolastiche nella zona di San Francisco ha sempre utilizzato i prodotti Monsanto “RoundUp” e “RangerPro”. Quattro anni fa

è stato vittima di un’eruzione cutanea che ha portato alla diagnosi di un linfoma. Oggi, la sua speranza di vita non va oltre il 2020. Venerdì 10 Agosto 2018, quest’uomo ha avuto l’ok da un giudice statunitense per un risarcimento da 289 milioni di dollari.

 

Si tratta di una sentenza storica perché tiene finalmente conto di quelle che sono le cause degli erbicidi sugli esseri umani e sulla terra che da anni calpestiamo, ubbidendo alle regole di chi ci vorrebbe dirigere verso un economia esclusivamente mirata al consumo.

Per decidere da che parte stare, basti collegare l’esito di questo processo (ed i 5000 casi analoghi in attesa, solo negli USA), ad una notizia di poche settimane fa: Monsanto è stata acquistata da Bayer,

azienda farmaceutica che si dichiara pronta a fare ricorso portando come prove analisi chimiche effettuate da loro stessi.

 


UN CROWDFUNDING PER ANDARE FINO IN FONDO

Da febbraio ad oggi

mi sono battuto con Prospettive Vegetali per il NO al Testo Unico Forestale (QUI l’articolo) e per le campagne STOP TTIP /STOP CETA che coinvolgono anche il tema dei pesticidi (QUI l’articolo). Mi sono schierato in difesa dei diritti di chi, custode della nostra terra ma lontano dalle logiche economiche, non ha la possibilità di dire la propria su trattati che lo coinvolgono in prima persona e li accetta passivamente insieme a milioni di persone come lui.

 

Depliant distribuito all’Assemblea Nazionale STOP TTIP
Per essere credibili però, BISOGNA OFFRIRE UN ALTERNATIVA. O metterla in luce.

 

Da 6 mesi lavoro per offrirvela. Chilometri percorsi, centinaia di persone incontrate, libri, appunti, intere giornate di ricerca su internet, email, telefonate.

 

Ad oggi mi avete donato 690 euro per un “Viaggio tra uomini e piante”: più di due mesi per girare l’Italia raccontandovi le storie di chi lavora tutti i giorni con le piante: gli esseri viventi che guidano la lenta e silenziosa rivoluzione culturale che porterà finalmente l’uomo a sentirsi un unica cosa con la Vita.

 

Bastano 5 euro sul CROWDFUNDING per sostenermi in questo progetto divulgativo.

Spargi la voce, condividi l’articolo e seguimi su Facebook e Instagram!

Il 28 Agosto si parte e potrete seguire giorno per giorno il viaggio!

Segnala Prospettive Vegetali ai tuoi amici e chiedigli “Ma tu lo sai che il 99,7% della massa vivente su questo pianeta sono vegetali?”